È un documento formale redatto dagli organi sociali della cooperativa che attesta la presenza di condizioni di crisi aziendale, descrivendo fatti e dati economico‑finanziari rilevanti e le cause ritenute all’origine delle difficoltà. Nel verbale vengono inoltre riportate le misure deliberate per fronteggiare la situazione e, se del caso, l’attivazione degli strumenti previsti dalla normativa sulla crisi d’impresa; il documento funge da prova per soci, creditori e organi di controllo e determina gli obblighi di comunicazione e le azioni di risanamento o di allerta da intraprendere.
Come scrivere un Verbale stato di crisi cooperativa
Il verbale che registra lo stato di crisi di una cooperativa deve essere redatto con precisione tecnica e chiarezza giuridica, in modo da ricostruire in forma definitiva la situazione che ha portato alla riunione, le valutazioni svolte e le determinazioni adottate. Ha innanzitutto valore identificativo: deve riportare con esattezza la denominazione sociale della cooperativa, la sua sede legale, la data, il luogo e l’ora di apertura e di chiusura della riunione. È fondamentale che il verbale indichi con chiarezza chi ha presieduto i lavori e chi ha svolto le funzioni di segreteria, precisando i rispettivi poteri e la capacità con cui intervengono (ad esempio se in rappresentanza della cooperativa, come membri del consiglio di amministrazione, revisori, sindaci, o come consulenti esterni). Devono trovare posto i nominativi completi dei presenti e dei componenti assenti, con la specificazione della loro qualifica statutaria o dell’incarico, così da ricostruire il quorum e la legittimità della riunione; se sono presenti deleghe, occorre descriverne il contenuto e la validità formale.
Il verbale deve offrire una ricostruzione fattuale e temporale, non opinabile, delle circostanze che hanno determinato lo stato di crisi: vengono esposte le criticità economico-finanziarie emerse, i segnali di squilibrio (perdita di fatturato, riduzione margini, aumento dei crediti deteriorati, tensione di liquidità), le scadenze imminenti e le posizioni debitorie rilevanti. Accanto alla descrizione qualitativa è essenziale che il documento richiami i dati contabili e quelli previsionali che supportano la diagnosi, indicando i principali indicatori utilizzati (ad esempio il patrimonio netto, il capitale circolante, flussi di cassa attuali e prospettici, rapporto debito/capitale, scadenziari di pagamento), la fonte di tali dati e il periodo di riferimento. Se sono state effettuate verifiche o controlli contabili, il verbale deve rimandare espressamente ai documenti probatori allegati: bilanci, situazioni infrannuali, rendiconti di tesoreria, prospetti di incassi e pagamenti, note integrative, relazioni dei sindaci o dei revisori. Qualsiasi relazione tecnica o parere esterno (consulenti finanziari, legali, revisori contabili) utilizzata per la valutazione deve essere citata e allegata per garantire la piena tracciabilità delle informazioni.
Particolare importanza assume la ricostruzione causale: è opportuno che il verbale distingua tra fattori esogeni e endogeni che hanno contribuito alla crisi, descrivendo eventi specifici (perdite significative su commesse, revoca di linee di credito, contenziosi rilevanti, perdite patrimoniali, crisi di mercato) e le dinamiche temporali in cui questi sono avvenuti. La spiegazione delle cause deve essere sufficientemente articolata da consentire una valutazione della predicibilità dell’evento e delle responsabilità gestionali, senza essere generica o schematicamente evocativa. Se sono emerse condizioni che impongono obblighi informativi verso terzi (lavoratori, soci, enti previdenziali, istituti di credito, organi di vigilanza), il verbale deve riportare la valutazione su tali obblighi e le azioni concordate per adempiervi.
Il nucleo operativo del verbale riguarda le misure valutate e le decisioni assunte: ogni proposta di intervento deve essere descritta nel merito, con indicazione degli obiettivi perseguiti, delle modalità operative, dei tempi di realizzazione e delle risorse necessarie. Quando sono state vagliate alternative, il verbale deve sintetizzare il confronto tra le opzioni, evidenziandone rischi e benefici, e motivare la scelta adottata. Se sono stati delegati poteri per l’attuazione di specifici provvedimenti, il verbale deve nominare i soggetti incaricati, definire ambito, limite e durata della delega, e fissare criteri per la rendicontazione dell’esecuzione. Risulta utile, e spesso necessario, che il verbale specifichi impegni verso terzi già concordati o in via di definizione (accordi con banche, moratorie, proposte concordatari, piani di ristrutturazione del debito), allegando documentazione negoziale o bozze di accordi ove disponibile.
Il processo decisionale deve essere descritto in modo che emerga la legittimità delle determinazioni: occorre registrare l’esistenza o meno del quorum statutario, l’eventuale svolgimento di votazioni, l’esito numerico di queste ultime e le eventuali votazioni individuali, nonché eventuali astensioni, dissenting opinions o riserve motivati da qualcuno dei presenti. Qualora sia intervenuta una dichiarazione di conflitto di interesse da parte di uno o più partecipanti, il verbale deve riportarne il contenuto e le conseguenti misure adottate per garantirne la trasparenza. È opportuno che il testo specifichi se le decisioni sono frutto di deliberazione assembleare o di organi gestori straordinari, richiamando il riferimento statutario e la base giuridica della competenza decisoria.
La parte finale del verbale dovrebbe indicare gli adempimenti successivi e i tempi di verifica, fissando scadenze per la presentazione di rapporti intermedi, per la revisione delle misure adottate o per la convocazione di nuove assemblee. Deve essere chiaramente indicato quali documenti integrativi saranno prodotti e depositati agli atti, con l’elenco delle evidenze allegate e il riferimento a eventuali numeri di protocollo. La formalizzazione del verbale, con la sottoscrizione del presidente e del segretario, eventuale sottoscrizione dei presenti e l’indicazione del luogo in cui il verbale viene custodito, completa la sua efficacia probatoria; se previsto dallo statuto o dalla normativa di settore, vanno inoltre annotate eventuali formalità di registrazione, deposito presso registri o comunicazioni obbligatorie ad autorità pubbliche.
Infine, il verbale dovrebbe rispettare criteri di chiarezza, oggettività e proporzionalità nel livello informativo: deve essere sufficiently dettagliato da consentire a soci, creditori e, se necessario, agli organi di controllo il pieno esercizio dei diritti di vigilanza e intervento, senza però includere elemente superflui o non verificabili. Devono essere previste garanzie di riservatezza per le informazioni sensibili, con la precisazione delle modalità e dei destinatari della comunicazione esterna, oltre al richiamo agli atti allegati che documentano in modo verificabile le affermazioni contenute nel verbale. Un verbale redatto in questi termini costituisce strumento operativo e probatorio indispensabile per la gestione della crisi e per le eventuali procedure successive, fornendo un quadro chiaro delle responsabilità, delle scelte e delle azioni concordate.
Fac simile Verbale stato di crisi cooperativa
VERBALE DELLO STATO DI CRISI DELLA COOPERATIVA
Cooperativa: _______________________________________________________________
Sede legale: _______________________________________________________________
Codice fiscale / Partita IVA: _________________________________________________
Registro Imprese n.: ________________________________________________________
Data: ______________________________________________________________________
Ora inizio: _________________________________________________________________
Luogo della riunione: _______________________________________________________
Convocazione effettuata in data: _____________________________________________
Convocata da: ______________________________________________________________
Presenti:
1) Nome e Cognome: ______________________________________ Ruolo: ___________
2) Nome e Cognome: ______________________________________ Ruolo: ___________
3) Nome e Cognome: ______________________________________ Ruolo: ___________
4) Nome e Cognome: ______________________________________ Ruolo: ___________
(aggiungere righe se necessario)
Assenti giustificati: _______________________________________________________
Intervengono su invito/partecipazione esterna:
Nome e Cognome: ______________________________________ Qualifica: _________
Nome e Cognome: ______________________________________ Qualifica: _________
Presiede la riunione: _______________________________________________________
Assume le funzioni di segretario verbalizzante: ________________________________
Verificato il regolare svolgimento della convocazione e la regolarità del quorum,
il Presidente dichiara aperta la seduta e pone all’ordine del giorno il seguente
argomento unico: Stato di crisi della Cooperativa e azioni correttive da intraprendere.
Premessa
Il Presidente espone la situazione economico-finanziaria e gestionale della Cooperativa,
illustrando i seguenti elementi:
– Andamento economico (ultimi esercizi): ___________________________________________________________________
– Perdita esercizio corrente/accumulata: _______________________________________
– Capitale sociale e patrimonio netto aggiornato: __________________________________
– Posizione debitoria totale (breve/lungo termine): ________________________________
– Problemi di liquidità e scadenze rilevanti: _____________________________________
– Eventuali contenziosi o rischi legali: __________________________________________
Constatazioni
Dalla documentazione e dalle relazioni fornite emerge che:
– Indicatori di crisi rilevati (es. perdita continuativa, indebitamento eccessivo, perdita
di continuità aziendale): ____________________________________________________
– Cause principali della crisi: __________________________________________________
– Documenti allegati alla presente relazione: ____________________________________
Deliberazioni
Dopo ampia discussione, il Consiglio (o l’organo competente) delibera quanto segue:
1) Dichiarazione di stato di crisi
Si dichiara lo stato di crisi della Cooperativa a far data dal: ______________________
Motivazioni sintetiche: _______________________________________________________
2) Nomina di un Comitato/Commissione per la gestione della crisi
Si nomina un Comitato/Commissione temporaneo composto da:
– Nome e Cognome: ___________________________ Ruolo: ________________________
– Nome e Cognome: ___________________________ Ruolo: ________________________
Compiti e poteri conferiti al Comitato: ________________________________________
Durata dell’incarico: _______________________________________________________
3) Redazione di un Piano di risanamento
Si incarica il Comitato/Amministrazione di predisporre un Piano di risanamento entro
il termine di: ________________________ giorni dalla data odierna.
Obiettivi del Piano (es. riduzione costi, rinegoziazione debiti, aumento capitale): ____
Documentazione da allegare al Piano: _________________________________________
4) Misure operative immediate
Si approvano, in via temporanea e fino all’approvazione del Piano, le seguenti misure:
– Misura 1: _________________________________________________________________
– Misura 2: _________________________________________________________________
– Misura 3: _________________________________________________________________
5) Rapporti con creditori e stakeholder
Si autorizza il Presidente/Comitato a:
– Avviare trattative per la rinegoziazione dei debiti con: ____________________________
– Informare dipendenti, soci e stakeholders entro la data: _________________________
– Richiedere supporto professionale esterno (commercialisti, avvocati, advisor): _____
Nominativi professionisti incaricati: ___________________________________________
6) Convocazione dell’Assemblea Sociale
Si convoca l’Assemblea dei Soci in data: _______________________________________
Luogo: ____________________________________________________________________
Ordine del giorno principale: approvazione stato di crisi e piano di risanamento.
7) Poteri al Presidente e/o al Comitato
Si conferiscono al Presidente e/o al Comitato i seguenti poteri esecutivi:
– Firma di atti e contratti necessari per l’esecuzione delle misure approvate.
– Rappresentanza nei confronti di terzi e creditori per le trattative conseguenti.
Poteri conferiti fino al: _____________________________________________________
Tempistica e scadenze
– Termine per la prima relazione di aggiornamento al Consiglio: ___________________
– Termine per la presentazione definitiva del Piano di risanamento: _______________
– Eventuali scadenze contrattuali critiche: _____________________________________
Comunicazioni e pubblicità
Modalità e termini per la comunicazione ai soci e agli organi competenti:
– Comunicazione ai soci entro: ________________________________________________
– Comunicazione alle autorità/enti (se applicabile) entro: __________________________
Testo della comunicazione sintetica da inviare (allegare): ___________________________
Documentazione allegata al presente verbale
– Bilancio al __/__/____: _____________________________________________________
– Situazione debitoria aggiornata al __/__/____: __________________________________
– Prospetto flussi di cassa previsionali: _________________________________________
– Lettere/risposte di creditori/fornitori: ________________________________________
– Altro: ____________________________________________________________________
Chiusura della seduta
Non essendovi altri punti all’ordine del giorno, il Presidente dichiara chiusa la seduta alle
ore: ______________.
Letto, approvato e sottoscritto.
Luogo e data: _______________________________________________________________
Firme:
Il Presidente: _______________________________ Firma: ________________________
Il Segretario verbalizzante: ___________________ Firma: _______________________
Membro del Consiglio: _______________________ Firma: _______________________
Membro del Consiglio: _______________________ Firma: _______________________
Membro del Consiglio: _______________________ Firma: _______________________
Revisore dei conti (se presente): _______________ Firma: _______________________
Allegati (elenco):
1) ________________________________________________________________________
2) ________________________________________________________________________
3) ________________________________________________________________________