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Fac simile Verbale di revisione cooperative​

Il verbale di revisione delle cooperative è il documento ufficiale redatto dal revisore legale o dal collegio sindacale al termine delle attività di controllo contabile e amministrativo: riporta le verifiche effettuate sui libri sociali e sul bilancio, le eventuali irregolarità riscontrate, le osservazioni sulla gestione e le proposte correttive, fungendo da base formale per le decisioni dell’assemblea e per eventuali adempimenti normativi o ispettivi.

Come scrivere un Verbale di revisione cooperative​

Nel redigere un verbale di revisione per una cooperativa occorre innanzitutto identificare in modo univoco l’entità oggetto della revisione, indicando la ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA, il numero di iscrizione al registro delle imprese, nonché il periodo amministrativo sottoposto a verifica; vanno specificati i soggetti che hanno richiesto la revisione o a cui il verbale è destinato, ad esempio il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale o l’assemblea dei soci, e la data in cui il verbale viene redatto. È essenziale richiamare il mandato e lo scopo della revisione, precisando se si tratta di un controllo legale dei conti, di una revisione limitata, di una verifica concordata o di un controllo specifico su aspetti particolari (ad esempio sulla regolarità delle quote sociali, sulla legittimità delle distribuzioni degli utili, o sull’impiego di contributi pubblici), nonché il quadro normativo e regolamentare di riferimento che è stato applicato, con riferimento alle disposizioni del codice civile, alle norme che regolano le cooperative e, se pertinente, alla normativa fiscale, previdenziale e alle regole del Terzo Settore o della disciplina delle cooperative sociali.

Il verbale deve descrivere in maniera dettagliata la metodologia impiegata e le procedure svolte: l’attività istruttoria, le verifiche di conformità documentale, le indagini sui sistemi di controllo interno, i test di validità e di sostanza, le procedure analitiche e i campionamenti effettuati, nonché ogni limitazione riscontrata nell’accesso ai dati o nella disponibilità di documentazione. È opportuno indicare i criteri di materialità adottati per la valutazione delle risultanze e la logica di selezione dei campioni, oltre a riportare i nominativi e le qualifiche dei revisori o dei componenti del collegio sindacale che hanno condotto le verifiche, con riferimento alla loro indipendenza e a eventuali incompatibilità rilevate.

Nel contenuto del verbale devono essere ricostruiti gli elementi probatori esaminati: stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa e rendiconto gestionale per il periodo considerato, gli estratti conto bancari, i registri soci e delle quote sociali, i verbali delle assemblee e del consiglio di amministrazione, i contratti significativi, le pratiche relative a rapporti con parti correlate, le convenzioni con enti pubblici, i documenti relativi a finanziamenti, garanzie e fideiussioni, la documentazione fiscale e previdenziale, i libri contabili e i rapporti con i revisori legali esterni se presenti. Per le cooperative è particolarmente importante verificare la corretta tenuta del libro soci, la regolare iscrizione e la consistenza delle quote sociali, la corretta costituzione e destinazione delle riserve indivisibili e mutualistiche, l’osservanza delle limitazioni alla distribuzione degli utili previste dallo statuto o dalla normativa e la corretta applicazione di eventuali vincoli legati a contributi pubblici o agevolazioni.

Il verbale deve poi documentare in modo puntuale le risultanze emerse dalle verifiche, distinguendo tra osservazioni di carattere formale e contestazioni di rilievo economico o giuridico; vanno descritti i rilievi su errori contabili, inesattezze nella classificazione degli elementi di bilancio, omissioni nella nota integrativa, incongruenze tra rendiconti e documentazione giustificativa, anomalie nei flussi finanziari o nell’utilizzo di risorse destinate a specifici progetti, nonché eventuali episodi di irregolarità amministrativa o di mala gestione. Devono essere motivate la natura e l’entità degli scostamenti riscontrati, con indicazione dell’impatto quantitativo se determinabile, e l’analisi delle cause che hanno generato le non conformità, con separata attenzione ai rischi rilevati per la continuità aziendale, per la solvibilità o per l’osservanza delle norme di settore.

Accanto ai rilievi devono essere fornite raccomandazioni concrete e proporzionate, orientate a correggere le anomalie riscontrate e a rafforzare i controlli interni; il verbale dovrebbe riportare le azioni correttive proposte, i tempi stimati per la loro attuazione e, se possibile, indicare chi in sede aziendale è responsabile delle attività di rimedio. È buona prassi riportare nel documento anche le eventuali osservazioni e le controdeduzioni fornite dagli organi amministrativi o dalla direzione della cooperativa, consentendo così di registrare l’avvenuto confronto e l’accordo o il dissenso rispetto alle conclusioni del revisore.

Il documento conclusivo deve esprimere una valutazione sintetica sulla regolarità e correttezza delle scritture contabili e sulla rispondenza dei prospetti contabili alla situazione documentale, precisando se la revisione ha evidenziato elementi tali da richiedere segnalazione a organi esterni o l’adozione di misure urgenti. Devono essere riportate eventuali limitazioni al giudizio, come l’impossibilità di ottenere evidenze sufficienti, e ogni fatto successivo rilevante emerso fino alla data di redazione del verbale. È opportuno inserire una dichiarazione di indipendenza del revisore rispetto all’ente verificato e contestualmente indicare la data in cui le verifiche sono state completate e la data di emissione del verbale.

Per rendere il verbale utilizzabile come documento probatorio e operativo, è indispensabile corredarlo con l’elenco degli allegati e delle evidenze documentali di supporto, indicare i nominativi e le firme dei redattori e del responsabile di approvazione, nonché le eventuali annotazioni circa la distribuzione del verbale ai soggetti interessati e le modalità di conservazione. Infine il verbale dovrebbe definire le modalità e i tempi per eventuali verifiche di follow‑up, specificando come sarà monitorato l’adempimento delle azioni correttive e come saranno recepite le risultanze nella pianificazione delle successive attività di controllo, mantenendo sempre un livello di riservatezza compatibile con gli obblighi normativi e le esigenze di trasparenza verso gli organi sociali.

Fac simile Verbale di revisione cooperative​

VERBALE DI REVISIONE DELLA COOPERATIVA

Verbale n.: ______________
Data: ______________
Luogo: ______________

Cooperativa: ______________
Sede legale: ______________
Codice fiscale / Partita IVA: ______________
Numero REA / Iscrizione Registro Imprese: ______________
Esercizio oggetto della revisione: dall’__ / __ / ____ al’__ / __ / ____

Persone presenti:
– Presidente del Consiglio di Amministrazione / Legale Rappresentante: ______________
– Presidente del Collegio Sindacale / Responsabile della Revisione: ______________
– Revisore/i legale/i incaricato/i: ______________
– Direttore Amministrativo / Responsabile Amministrazione e Finanza: ______________
– Altro/i (specificare): ______________

Oggetto: Verifica e revisione contabile della documentazione e del bilancio della cooperativa riferito all’esercizio indicato, nonché valutazione del sistema di controllo interno e delle eventuali criticità emerse.

Normativa e principi di riferimento:
– Codice Civile: artt. relativi alla contabilità e al bilancio societario: ______________
– Normativa vigente in materia di cooperazione: ______________
– Principi di revisione professionale nazionali/internazionali: ______________
– Altri riferimenti normativi e regolamentari: ______________

Premessa
Il presente verbale riporta le attività di revisione svolte, i documenti esaminati, le procedure applicate, le risultanze, le eventuali anomalie e le raccomandazioni emesse in esito alla revisione dell’esercizio indicato.

Attività svolte e procedure applicate
1. Esame del bilancio di esercizio (Stato patrimoniale, Conto economico, Nota integrativa): ______________
2. Verifica delle scritture contabili principali e della riconciliazione contabile: ______________
3. Controllo delle movimentazioni bancarie e riconciliazione estratti conto: ______________
4. Verifica della cassa e dei valori liquidi: ______________
5. Esame dei contratti principali (fornitori, clienti, finanziamenti, leasing): ______________
6. Verifica delle buste paga e delle obbligazioni verso il personale: ______________
7. Analisi delle pratiche fiscali e contributive: ______________
8. Verifica delle note e dei verbali assembleari e del consiglio di amministrazione: ______________
9. Ispezione dei cespiti e delle immobilizzazioni (inventario, ammortamenti): ______________
10. Verifica delle poste patrimoniali rilevanti (crediti, debiti, fondi rischi e oneri): ______________
11. Valutazione del sistema di controllo interno e delle procedure amministrativo-contabili: ______________
12. Audit delle operazioni con parti correlate: ______________
13. Eventuali verifiche straordinarie e controlli a campione su documentazione integrativa: ______________

Documenti e informazioni esaminati (elenco principale)
– Bilancio d’esercizio chiuso al: ______________
– Libro giornale e mastrini contabili: ______________
– Estratti conto bancari periodo: ______________
– Inventario cespiti: ______________
– Contratti principali e convenzioni: ______________
– Verbali assemblee soci e del CdA: ______________
– Buste paga e libro unico del lavoro: ______________
– Dichiarazioni fiscali e modelli inviati (es. IVA, Unico): ______________
– Documentazione relativa a debiti e crediti: ______________
– Polizze assicurative: ______________
– Relazione della direzione e note illustrative: ______________
– Altro materiale documentale: ______________

Rilevazioni e riscontri principali
1. Conformità formale del bilancio alle disposizioni normative: ______________
2. Accuratezza e completezza delle registrazioni contabili: ______________
3. Riscontro su liquidità e disponibilità bancarie: ______________
4. Situazione crediti verso clienti (esposizione, scaduto, svalutazioni): ______________
5. Situazione debiti verso fornitori e finanziatori: ______________
6. Adeguatezza dei fondi rischi e accantonamenti: ______________
7. Correttezza delle politiche di ammortamento applicate: ______________
8. Rilevamento di errori, omissioni o irregolarità (descrivere): ______________
9. Valutazione della continuità aziendale (going concern): ______________
10. Operazioni con parti correlate e conflitti di interesse: ______________
11. Valutazione del rispetto delle normative fiscali e contributive: ______________
12. Note su controlli interni e proposte di miglioramento: ______________

Rilievi e osservazioni
– Rilievo n. 1: ______________
– Rilievo n. 2: ______________
– Rilievo n. 3: ______________
(Ulteriori rilievi: ______________)

Raccomandazioni
– Raccomandazione n. 1: ______________
– Raccomandazione n. 2: ______________
– Raccomandazione n. 3: ______________
(Programma di intervento e termini consigliati: ______________)

Giudizio finale
In base alle attività di revisione svolte e ai documenti esaminati, il giudizio complessivo sul bilancio e sulla situazione contabile della Cooperativa relativamente all’esercizio indicato è: ______________ (es. conforme / conforme con rilievi / non conforme). Motivazione sintetica del giudizio: ______________

Eventuali controdeduzioni ricevute (se applicabile)
– Data ricezione controdeduzioni: ______________
– Sintesi controdeduzioni: ______________
– Valutazione delle controdeduzioni: ______________

Termini per l’attuazione delle raccomandazioni e per il riscontro
– Termine proposto per la chiusura delle non conformità / attuazione raccomandazioni: ______________
– Persona/e responsabile/i per l’attuazione: ______________

Allegati al presente verbale
1. Copia del bilancio e della nota integrativa: ______________
2. Elenco documenti esaminati dettagliato: ______________
3. Estratti conto e riconciliazioni: ______________
4. Verbali con rilievi specifici: ______________
5. Altro materiale allegato: ______________

Chiusura
Il presente verbale è redatto e sottoscritto in data ______________. Per la Cooperativa e per i soggetti partecipanti alla revisione, copia del verbale sarà conservata agli atti e trasmessa alle parti interessate secondo quanto previsto dallo statuto e dalla normativa vigente.

Firme
Revisore/i incaricato/i:
Nome e cognome: ______________
Firma: ______________
Data: ______________

Presidente del Collegio Sindacale / Responsabile della revisione:
Nome e cognome: ______________
Firma: ______________
Data: ______________

Legale rappresentante della Cooperativa:
Nome e cognome: ______________
Firma: ______________
Data: ______________

Altre firme (se applicabile):
Nome e cognome: ______________
Qualifica: ______________
Firma: ______________
Data: ______________

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